Chi comunica al datore di lavoro la maternità anticipata?

Domanda di: Lia D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La legge prevede l'obbligo, da parte della lavoratrice, di comunicare la gravidanza al datore di lavoro, così come di presentare la documentazione che attesti una condizione di gravidanza a rischio. Una copia della domanda di richiesta di maternità anticipata va consegnata anche al datore di lavoro.

Chi comunica al datore di lavoro la gravidanza a rischio?

Le lavoratrici in gravidanza devono comunicare il prima possibile lo stato di gravidanza al proprio responsabile di struttura, il quale ne informa il medico competente allegando una dichiarazione (scarica il modulo) con le mansioni e eventuali rischi della lavoratrice.

Chi deve fare il certificato di maternità anticipata?

La certificazione medico legale per la maternità anticipata è rilasciata dalla struttura di Medicina Legale dell'ASL sulla base del certificato del ginecologo curante. Tuttavia, il beneficio decorre dal giorno indicato dal ginecologo curante (come concordato con l'INPS) e non dal giorno della visita medico legale.

Dove inviare certificato maternità anticipata?

Le domande di maternità anticipata per gravidanza a rischio devono essere presentate al Servizio di Igiene Pubblica dell'Azienda USL del Comune di residenza della madre.

Cosa presentare al datore di lavoro per maternità anticipata?

Entrando più nel dettaglio, la lavoratrice deve far pervenire:
  • Domanda di interdizione anticipata dal lavoro.
  • Certificato medico di gravidanza. ...
  • Certificato medico del ginecologo che attesti la presenza di complicanze gravi e/o di preesistenti condizioni morbose che si presume possano essere aggravate dalla gravidanza.

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