Chi convalida gli esami?

Domanda di: Ing. Assia Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La convalida di esami sostenuti nella precedente carriera è di competenza del Consiglio di corso di studio. La struttura didattica delibera in merito alla convalida, totale o parziale, degli esami sostenuti e dei crediti acquisiti e decide sull'ammissione all'anno di corso a seconda del numero di cfu convalidati.

Come funziona la convalida degli esami?

La “convalida” è la conferma di un esame nel suo insieme; di conseguenza, con la convalida, viene confermata sia la data che il voto dell'esame e, il voto, concorrerà alla formazione del voto finale di ammissione alla laurea.

Quali esami possono essere convalidati?

Vengono convalidati o riconosciuti solo gli esami effettivamente sostenuti nelle differenti carriere e non quelli che provengono da una convalida (ad esempio, se nella carriera 1 è stato sostenuto l'esame A, convalidato come B nella carriera 2, bisogna richiedere il riconoscimento dell'esame A e non dell'esame B).

Quanto tempo ci vuole per la convalida degli esami?

In meno di 24 ore gli esami che hai già sostenuto ti verranno riconosciuti e non dovrai rifarli da capo.

Quanti esami si possono convalidare?

Gli atenei italiani, a seguito del decreto n. 509 del 1999, hanno ottenuto la possibilità di convalidare anche le conoscenze e competenze apprese in ambito lavorativo. Dapprima fino ad un max di 120 crediti, oggi il numero massimo di CFU convalidabili per attività professionale è pari a 12 crediti.

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