L'alto prezzo del petrolio consentì a Sheikh Saeed Al Maktoum di iniziare a creare quella che è la Dubai che oggi conosciamo. Alla fine della decade fu costruito il porto di Jebel Ali, il World Trade Center, l'impianto di dissalazione, il tunnel Shindagha e il ponte Garhoud.
La prima menzione scritta di Dubai risale al 1095, mentre il più antico insediamento noto come città risale al 1798. Dubai è stato formalmente istituito all'inizio del XIX secolo dalla tribù dei Banu Yas, e rimase sotto il controllo della tribù fino a che nel 1892 il Regno Unito non assunse la tutela di Dubai.
Dubai e' uno di quei paesi che ha investito bene i proventi del petrolio senza dilapidare i capitali e ha seguito le orme europee del Principato di Monaco. Assenza di imposte sul reddito che attira le persone più abbienti, poche regole e ingenti investimenti sulle infrastrutture.
Lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, emiro di Dubai e membro del Consiglio Supremo degli Emirati Arabi Uniti, con oltre 16 miliardi di dollari di patrimonio stimato da Forbes, è infatti uno degli uomini più ricchi al mondo.
Il petrolio è la principale fonte economica degli Emirati Arabi Uniti ed è il componente essenziale del loro PIL. Il petrolio fu scoperto ad Abu Dhabi nel 1958 e a Dubai nel 1966. Gli introiti hanno fatto prosperare il Paese al punto che la città più importante, Dubai, è considerata la "New York del Golfo Persico".