Chi cura i disturbi cognitivi?

Domanda di: Dott. Mariapia Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (71 voti)

I disturbi cognitivi possono essere di competenza, oltre che del neurologo, del neuropsicologo, del geriatra, dello psichiatra e dello psicologo.

Chi si occupa dei disturbi cognitivi?

Tuttavia quando le difficoltà percepite iniziano a creare difficoltà nella vita quotidiana è consigliabile consultare il Neurologo, che è un medico esperto nella valutazione dei disturbi cognitivi.

Come si curano i disturbi cognitivi?

Le linee guida per il trattamento dei disturbi cognitivi acquisiti prevedono la combinazione di terapie farmacologiche e terapie non farmacologiche. La terapia farmacologica è prescritta e valutata da un medico esperto di disturbi cognitivi (es. neurologo) in base al tipo di patologia di cui il paziente è affetto.

Come capire se ho problemi cognitivi?

I sintomi dei disturbi cognitivi si concretizzano in:
  1. difficoltà nel memorizzare o ricordare nuove informazioni;
  2. problemi nel trovare le parole;
  3. difficoltà nel risolvere problemi quotidiani;
  4. incertezze nel ricordare la data corrente o nel raggiungere luoghi;
  5. rallentamento mentale.

Chi cura il decadimento cognitivo?

Per un decadimento cognitivo, la valutazione di questi e altri sintomi richiede diverse figure professionali, una vera e propria equipe: il neurologo, il geriatra e uno psicologo con specifica formazione neuropsicologica, uno psicologo dunque capace di intercettare i profili cognitivi e comportamentali delle varie ...

6. Disturbi Cognitivi e Comportamentali