Domanda di: Ing. Vania Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I giudici devono essere scelti tutti fra ristrette categorie di giuristi con elevata preparazione: magistrati, in servizio o a riposo, provenienti dalle "supreme magistrature", cioè dalla Corte di cassazione (organo di vertice della magistratura ordinaria), dal Consiglio di Stato (organo di vertice della magistratura ...
La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune [cfr. art. 55 c. 2] e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative.
Il consiglio superiore della magistratura (Csm) è un organo a composizione mista. È composto da 3 membri di diritto e da membri elettivi che vengono scelti per 1/3 dal parlamento in seduta comune (componenti laici) e per 2/3 dai magistrati (componenti togati).
Come vengono eletti i giudici della Corte costituzionale?
I giudici della Corte costituzionale che nomina il Parlamento sono eletti da questo in seduta comune delle due Camere, a scrutinio segreto e con la maggioranza dei due terzi dei componenti l'Assemblea. Per gli scrutini successivi al terzo è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei componenti l'Assemblea.
La principale differenza tra giudice e magistrato è che il primo rappresenta un organo super partes chiamato a sentenziare su una causa civile, penale o amministrativa, mentre il magistrato risulta un funzionario pubblico investito di poteri giudiziari.