Il codice univoco di solito lo forniscono le aziende che vendono software di contabilità. Se quindi hai già un software di contabilità, allora chiedi al servizio clienti il tuo codice univoco, in modo da poterlo dare ai tuoi fornitori.
Con l'entrata in vigore e il diffondersi della fatturazione elettronica, tutti, prima o poi, hanno sentito parlare del codice destinatario univoco. Il suo utilizzo non è necessario al fine della redazione in senso stretto della fatturazione elettronica, quanto invece al suo invio al SdI.
Il codice univoco di una fattura elettronica è un codice alfanumerico a sei cifre che si applica solo alle fatture destinate alle Pubbliche Amministrazioni ed è utilizzato dallo SDI (Sistema di Interscambio) per identificare correttamente l'Ente Pubblico a cui è destinata la fattura in transito.
Cos'è il codice univoco? Il codice univoco è un codice di sei caratteri fondamentale per la trasmissione delle fatture elettroniche verso la PA, poiché -come dice il nome- identifica in modo univoco l'ufficio pubblico destinatario e permette al Sistema di Interscambio (SdI) di smistare correttamente le fatture.
Che differenza c'è tra codice destinatario e codice univoco?
il codice destinatario è utilizzato nella fattura elettronica B2B o B2C, ovvero tra soggetti privati, ed è composto da sette caratteri; il codice univoco viene usato solo per le fatture elettroniche verso la PA (B2G) ed è composto da sei caratteri.