Chi deve firmare il compromesso?

Domanda di: Ludovico Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (70 voti)

Il compromesso di vendita deve essere redatto per iscritto, lo prescrive la legge. Il preliminare di vendita, steso a mano oppure al computer, deve essere controfirmato da venditore e acquirente; nel caso in cui una o entrambe le parti siano in comunione di beni, ci dovrà essere anche la firma dei rispettivi coniugi.

Chi firma compromesso?

Il contratto preliminare, chiamato anche “compromesso”, è un accordo tra venditore e compratore che si impegnano reciprocamente a stipulare un successivo e definitivo contratto di compravendita. Il trasferimento del diritto di proprietà sull'immobile si avrà solo con la firma di quest'ultimo.

Cosa fare prima di firmare il compromesso?

Prima di firmare il compromesso, l'acquirente deve preoccuparsi di conoscere esattamente la condizione dell'immobile, sia in relazione all'attestazione della proprietà presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, sia alla situazione catastale, che sotto il profilo della normativa edilizia e urbanistica, titoli ...

Cosa succede se non si firma il compromesso?

Qualora il venditore o l'acquirente non dovessero rispettare il contratto preliminare di compravendita immobiliare (detto anche, compromesso), le soluzioni sono o svincolarsi dal contratto e chiedere il risarcimento danni o chiedere comunque il trasferimento coattivo della proprietà.

Cosa non deve mancare in un compromesso?

Muovendo da queste premesse, gli elementi essenziali che il preliminare di vendita immobiliare deve contenere sono:
  • il consenso delle parti,
  • la forma scritta,
  • l'esatta indicazione del bene immobile oggetto di vendita (indirizzo, tipologia, dati catastali…),
  • il prezzo.

PROPOSTA D’ACQUISTO, COMPROMESSO O PRELIMINARE? Cosa devo firmare, quando e perchè.