Chi deve pagare acconto Irpef 2023?

Domanda di: Rosalba Russo  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Per le persone fisiche titolari di partita Iva con ricavi o compensi fino a 170mila euro slitta dal 30 novembre 2023 al 16 gennaio 2024 il termine per versare la seconda rata di acconto delle imposte sui redditi. È possibile, inoltre, versare lo stesso importo in cinque mensilità da gennaio a maggio 2024.

Chi deve versare l'acconto Irpef?

L'Irpef è versata direttamente dai soci, a cui i redditi sono imputati per trasparenza (a prescindere dalla percezione).

Quando non si deve versare l'acconto Irpef?

I versamenti da fare nell'anno saranno pari all'importo del rigo RN34, suddivisi in due rate eguali per i contribuenti soggetti agli Isa e per i forfetari, nella percentuale 40%-60% per tutti gli altri (se il dovuto è pari od inferiore a 52 euro, non c'è obbligo di versare acconti).

Chi non deve versare l'acconto Irpef?

Il 100% dell'imposta scaturita dall'ultimo 730 elaborato sui redditi dell'anno precedente. In questo caso, quindi, il 730/2022 riferito all'anno 2021. Ora, se l'imposta calcolata risulta pari o inferiore a 52 euro, non è dovuto nessun acconto.

Come evitare acconto Irpef 2023?

Per il solo anno 2023, le imprese e i professionisti con redditi non superiori a 170.000 euro possono posticipare il versamento dell'acconto IRPEF in scadenza il 30 novembre al 16 gennaio 2024 in unica soluzione o in cinque rate mensili di pari importo.

IRPEF 2023: QUANTO PAGARE?