Domanda di: Laura Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Se l`imputato è assolto le spese legali le paga lo Stato. La Legge di Bilancio 2021 introduce un Fondo per il rimborso delle spese legali agli imputati assolti in via definitiva in un processo penale, mediante il quale i cittadini saranno ristorati per i danni subiti a causa di processi penali totalmente infondati.
E la regola vuole che chi perde paghi, o meglio rimborsi alla controparte i costi sostenuti per il giudizio: dalle notifiche al contributo unificato, dai bolli alla parcella del proprio difensore.
Cosa succede se non si possono pagare le spese processuali?
Solitamente le conseguenze sono soltanto civili e il creditore potrà rivalersi sul patrimonio del debitore, per ottenere quanto dovuto. In alcuni casi, tuttavia, i rischi del mancato pagamento di un debito potrebbero essere più elevati. Questa condotta, infatti, a certe condizioni potrebbe integrare un reato.
Quello esposto dall'art. 91 c.p.c. è il c.d. principio della soccombenza secondo il quale il Giudice – al termine di ogni grado di giudizio – condanna, per l'appunto, la parte soccombente al rimborso in favore della parte vittoriosa di tutte le spese, legali e processuali, da essa sostenute.
La scadenza di ogni rata è fissata nell'ultimo giorno del mese. Nell'ipotesi di richiesta congiunta di dilazione e successiva rateizzazione, l'integrale pagamento del debito deve avvenire nel termine massimo di 30 mesi (4).