Domanda di: Dr. Rodolfo Basile | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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In pratica il proprietario di case che effettuerà dei lavori per un totale di 40mila euro otterrà un bonus dell'importo di 44mila euro che sarà recuperato nei 5 anni successivi al momento della dichiarazione dei redditi, suddiviso in rate di importo pari a 1/5 della somma totale.
Innanzitutto l'Agenzia delle Entrate precisa che non solo chi ha preso il denaro sarà perseguito, ma chiunque abbia collaborato a qualsiasi titolo a consentire le pratiche relative al bonus ritenuto gonfiato. Tutti dovranno essere puniti.
Questo non deve spaventare: il proprietario può rivalersi sull'impresa che ha eseguito i lavori in modo sbagliato facendo perdere l'agevolazione. Per farlo bisogna aprire un processo civile e chiedere il risarcimento dei danni, sia patrimoniali che morali.
Come deve essere effettuato il pagamento dei lavori per usufruire del Superbonus 110%? I contribuenti non titolari di reddito d'impresa possono pagare le spese detraibili con il Superbonus 110% esclusivamente tramite bonifico bancario o postale.
Tra i rischi per i condomini legati al Superbonus 110 ci può essere il caso in cui l'Agenzia delle Entrate rilevi delle irregolarità dopo che sono stati svolti i lavori. In questo caso, tutti i condomini che hanno usufruito dell'agevolazione prevista dal Governo devono restituire la somma erogata dallo Stato.