Chi deve rilasciare il certificato di malattia?
Il certificato medico di malattia deve essere richiesto al proprio Medico curante (non necessariamente individuabile, dall'art. 2 della Legge n.
Chi deve inviare il certificato di malattia?
Dal 2010 il certificato medico viene inviato direttamente dal medico, sia esso medico curante convenzionato con il SSN o della struttura sanitaria pubblica, in via telematica all'INPS; in questo modo l'Istituto viene a conoscenza della malattia e ne riconosce la relativa indennità.
Come fare certificato di malattia senza medico di base?
Se invece la malattia avesse inizio in un giorno festivo o il sabato e la domenica, è possibile rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), al pronto soccorso o a qualsiasi medico che potrà redigere il certificato di malattia.
Chi rilascia la malattia?
Generalmente il medico che rilascia il certificato di malattia è il medico dell'ASL a cui si è iscritti. Possono però verificarsi casi particolari, soprattutto se la malattia inizia in giorni festivi o durante un ricovero.
Come si ottiene il certificato di malattia?
Fare una visita dal proprio medico, il quale rilascerà il certificato di malattia e provvederà a trasmetterlo telematicamente all'INPS, che si occuperà di avvisare il datore di lavoro.
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Quanti giorni di malattia senza certificato medico?
Non è rilevante che per un'intera settimana il dipendente sia rimasto assente senza consegnare una giustificazione ed è parimenti irrilevante che il certificato medico attesti retroattivamente uno stato di malattia iniziato più di una settimana prima.
Quanto tempo ho per consegnare il certificato di malattia?
Cosa dice la normativa
Il certificato medico deve essere inviato al massimo entro 2 giorni, e cioè quello relativo al primo giorno di assenza e quello successivo.
Come comunicare la malattia al datore di lavoro?
Il metodo a cui attenersi per la comunicazione dipende dal contratto di lavoro o dal CCNL, il contratto collettivo nazionale. Generalmente è possibile notificare l'assenza per mezzo di una telefonata o di un messaggio di posta elettronica o per fax, inviando poi una comunicazione con il numero di PUC.
Cosa succede se non mando il certificato medico a lavoro?
Il ritardo dell'invio del certificato all'INPS e quindi al datore di lavoro potrebbe anche comportare un licenziamento, in quanto tali giorni potrebbero configurarsi come assenza ingiustificata.
Come avere la malattia se il medico non risponde?
Se il medico non risponde, puoi chiamare il 116117, ossia il numero di Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) per richiedere assistenza o consigli sanitari non impellenti. A questo numero trovi un operatore che può aiutarti in caso di problemi, di richieste, di consigli.
Quanto costa il certificato di malattia dalla Guardia medica?
Quanto costa il certificato della guardia medica dipende dal luogo in cui si trova il lavoratore; se nella stessa città dove ha la residenza è gratis mentre se si ricorre alla guardia medica turistica ha un costo che varia dai 15 ai 30 euro. Il prezzo è più alto se viene richiesta la visita domiciliare.
Cosa deve fare il datore di lavoro con il numero di protocollo?
Per rispondere a questa domanda, torniamo al nostro PUC, il numero di protocollo univoco del certificato, un dato indispensabile sia per il lavoratore che per il datore di lavoro, che dovrà utilizzarlo per scaricare il certificato medico dalla sezione del sito dell'Inps dedicata.
Cosa succede se non comunico il certificato di malattia?
La mancata comunicazione della malattia non comporta effetti sull'indennità di malattia, ma può determinare l'applicazione di una sanzione disciplinare.
Quanto costa al datore di lavoro la malattia del dipendente?
Dal 21° giorno di malattia l'indennità INPS è del 66,66%, integrata dal datore di lavoro fino ad arrivare al 100%.
Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?
I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.
Quanto sono pagati i primi 3 giorni di malattia?
Per i primi tre giorni, detti “periodo di carenza”, non viene erogata alcuna somma da parte dell'istituto di previdenza, e generalmente l'indennizzo è a carico del datore di lavoro stesso, in base alle regole stabilite dal contratto collettivo applicato in azienda.
Quando sei in malattia il sabato e la domenica vengono pagati?
Chi deve comunicare il numero di protocollo del certificato medico?
Il lavoratore mantiene soltanto l'obbligo di comunicare al proprio datore di lavoro il numero di protocollo del certificato inviato telematicamente dal proprio medico curante. Tale norma e divenuta definitivamente operativa dal 13 Settembre 2011.
Come chiedere certificato medico alla guardia medica?
- al medico curante nei giorni feriali;
- alla guardia medica nei giorni festivi e prefestivi (solo per i giorni prefestivi e festivi);
- alle strutture ospedaliere per le giornate di ricovero e per quelle in cui è stata eseguita una prestazione di pronto soccorso.
Come farsi dare i giorni di malattia dalla Guardia medica?
...
Sono infatti abilitati a rilasciare tale documento:
- i medici di Continuità Assistenziale (guardia medica)
- i medici di Pronto Soccorso.
- i medici specialisti.
Chi può fare certificato malattia INPS?
Non solo il medico di famiglia infatti può emettere un certificato di malattia, ma qualsiasi medico curante e come medico curante si intende qualsiasi professionista che visiti il paziente.
Chi manda il certificato medico al datore di lavoro?
Il certificato di malattia non va inviato al datore di lavoro, ma verrà inviato dall'INPS dopo che il medico curante avrà stato visitato il lavoratore. Tra gli obblighi del lavoratore in caso di malattia c'è quello di sottoporsi a visita medica da parte del proprio medico curante.
Come faccio a sapere se ho ricevuto la visita fiscale?
Come si fa a sapere se è passato il medico fiscale? Del passaggio a vuoto del medico fiscale può avere conoscenza soltanto il datore di lavoro, accedendo alla sezione del sito web dell'Inps dedicata alle visite mediche di controllo.
Chi manda la visita fiscale a casa?
La visita fiscale consiste in una visita a domicilio, da parte di un medico fiscale INPS, per accertare lo stato di malattia del lavoratore. Il medico può essere mandato o dal datore di lavoro o direttamente dall'INPS, a seconda dei casi e la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro.
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