Chi divorzia ha diritto alla pensione di reversibilità?

Domanda di: Dott. Edipo Riva  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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898 del 1970, che all'articolo 9 regola espressamente la materia. Secondo la legge sul divorzio, il coniuge titolare del diritto di ricevere un assegno divorzile per via della propria fragilità economica, avrà diritto a ricevere la pensione di reversibilità se nel frattempo non si sia risposato.

Cosa spetta alla moglie divorziata in caso di morte del marito?

In questo caso la pensione di reversibilità dovrà essere corrisposta all'ex coniuge divorziato e al nuovo coniuge rimasto in vita. In altre parole, se vi sono le giuste condizioni, anche la moglie divorziata ha diritto alla pensione pensione di reversibilità, anche se il coniuge si è risposato.

Quando la moglie divorziata ha diritto alla reversibilità?

74/87 in presenza delle seguenti condizioni: titolarità pregressa all'assegno divorzile; permanenza dello stato di ex coniuge, lo stesso cioè non deve aver contratto nuove nozze; anteriorità del rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico rispetto alla sentenza di divorzio.

Cosa spetta alla ex moglie dopo il divorzio?

Diritti ex moglie dopo divorzio: pensione di reversibilità

la pensione di reversibilità l'assegno a carico dell'eredità

Quanti anni di matrimonio servono per pensione di reversibilità?

La durata del matrimonio non influisce minimamente sul diritto a ricevere la pensione di reversibilità. Questo significa, infatti, che chi è sposato anche da un solo giorno ha la possibilità di vantare lo stesso diritto di chi è stato sposato per più anni.

Divorzio e pensione di reversibilità