Domanda di: Dr. Renzo Carbone | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Sono esonerati dal visto di conformità per la compensazione di crediti fiscali (IVA, imposte dirette, IRAP) i contribuenti con alto indice di affidabilità ISA (≥ 9 per l'anno 2024 o media 2023-2024 ≥ 8,5), con soglie di esonero fino a 50.000€ per imposte dirette/IRAP. Anche i contribuenti aderenti al Concordato Preventivo Biennale (CPB) e chi compensa crediti IVA inferiori a 70.000€ sono esonerati.
L'esonero dall'apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti Iva infrannuali, entro il limite di 70mila euro annui, si applica ai crediti maturati nel biennio successivo all'anno di adesione al concordato preventivo biennale (Cpb).
Previsto inoltre l'esonero dall'apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi IVA per un importo non superiore a 70.000 euro annui.
Quando non serve asseverazione e visto di conformità?
Il visto di conformità non va richiesto se il contribuente utilizza la detrazione nella dichiarazione dei redditi che presenta direttamente all'Agenzia delle entrate, attraverso la dichiarazione precompilata (modello 730 o Redditi), o tramite il sostituto d'imposta che presta l'assistenza fiscale (modello 730).
Qual è il limite di compensazione IVA senza visto di conformità?
471/97, alle seguenti fattispecie: ❖ compensazione di crediti di ammontare superiore a € 5.000, senza che sia stata presentata preventivamente la dichiarazione IVA annuale; ❖ compensazione di crediti di ammontare superiore a € 5.000, senza che sia stato apposto il visto di conformità sulla dichiarazione.