Domanda di: Dott. Pietro Sartori | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Non esiste un unico filosofo italiano universalmente riconosciuto come "il più importante" in assoluto, poiché il primato varia a seconda dell'epoca e del campo di studi. Tuttavia, figure chiave includono Tommaso d'Aquino (medievale, tomismo), Benedetto Croce (neoidealismo del Novecento), e contemporanei influenti come Luciano Floridi (filosofia dell'informazione) o Giorgio Agamben.
Da Emanuele Severino a Maurizio Ferraris, da Dario Antiseri a Stefano Zecchi, passando per Remo Bodei, Giulio Giorello, Silvano Tagliagambe, Franca D'Agostini, Marcello Veneziani, Roberto Esposito, Luciano Floridi, Roberta De Monticelli e Massimo Donà.
Giovanni Gentile. Il filosofo del fascismo, pubblicato negli USA nel 2001 da parte di uno dei più importanti studiosi statunitensi di filosofia della politica, nonché esperto di fama internazionale del pensiero del fascismo, è un libro di grande importanza per più ragioni.
Ognuno di noi, almeno una volta, ha sentito nominare Socrate, il filosofo per eccellenza del mondo antico, filosofo nel senso più letterale ed etimologico del termine: amante del sapere in tutte le sue molteplici e cangianti sfaccettature.
Il volume presenta il profilo di alcuni filosofi italiani contemporanei tra i più noti: Luigi Pareyson, Emanuele Severino, Italo Mancini, Gianni Vattimo, Vincenzo Vitiello e Massimo Cacciari.