Domanda di: Dr. Selvaggia Bellini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(35 voti)
L'articolo 1117 del Codice Civile inserisce il lastrico solare nell'elenco delle parti comuni di un condominio. La sua proprietà è pertanto generalmente condivisa tra i vari condòmini e il suo utilizzo è disciplinato dalla normativa relativa agli spazi comuni del condominio.
Quando un lastrico solare e di proprietà esclusiva?
Il lastrico solare, anche attribuito in uso esclusivo a uno dei condomini - ovvero in proprietà esclusiva dello stesso - svolge funzione di copertura del fabbricato e perciò, ai sensi dell'art. 1126 cod. civ., le spese per la sua riparazione o ricostruzione sono poste per due terzi a carico del condominio.
Di chi è il lastrico solare? Se non risulta diversamente da un atto notarile, il lastrico solare è del condominio, ossia di tutti i condomini, che pertanto hanno diritto ad accedervi. L'amministratore di condominio non può tenere per sé le chiavi e vietarne l'utilizzo ai vari proprietari.
Infatti, secondo quanto disposto dal Codice Civile, il terrazzo è sempre di proprietà di tutti i condomini, salvo che risulti diversamente, ovvero nel caso in cui ci sia un atto di acquisto che deve provare la proprietà in capo al singolo condomino determinandone un uso esclusivo.
Chi contribuisce alle spese per un lastrico solare ad uso esclusivo?
1126 del codice civile. Questo stabilisce che in presenza di un lastrico solare ad uso esclusivo, coloro che hanno il diritto d'uso devono contribuire per 1/3 della spesa totale. Mentre i rimanenti 2/3 della spesa sono a carico degli altri condomini.