Borsalino è controllata dalla holding ChimHaeres, una joint venture che unisce Haeres Capital di Philippe Camperio (che ha salvato il marchio nel 2018) e Chimera Abu Dhabi. La gestione mira al rilancio del lusso artigianale mantenendo la storica sede produttiva di Alessandria.
Acquisito nel 2018 da Haeres Equita, fondo di investimento guidato da Philippe Camperio, che lo gestiva dalla fine del 2015, il marchio italiano di cappelli ha registrato nel 2022 un fatturato di 20,5 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto al 2021.
Vista la numerosa offerta di modelli, la scelta di un cappello Borsalino non è certo facile. I prezzi nel nostro negozio online partono da 129 € per i berretti sportivi, mentre i borsalini classici costano circa 250 €.
È in un cortile di via Schiavina ad Alessandria che nel 1857 Giuseppe Borsalino e il fratello Lazzaro danno vita alla leggenda: comincia la produzione dei cappelli Borsalino che da lì a pochi anni avrebbero viaggiato per il mondo e lungo la Storia.