Il committente può scegliere sia un lavoratore subordinato sia un lavoratore autonomo con contratto di tipo professionale; possiede un'ampia libertà nella scelta del responsabile in quanto l'unico obbligo imposto dal dlgs 81/2008 è sulla modalità di nomina.
Il responsabile dei lavori può essere chiunque, in quanto non è prevista un'idoneità a ricoprire tale ruolo. Ma ovviamente dovrà essere una persona in possesso di competenze tecniche nell'ambito dell'edilizia, in quanto assume appunto gli obblighi e i compiti del committente.
Chi è il responsabile dei lavori in una ristrutturazione?
Normalmente, hanno sottolineato i giudici, il responsabile dei lavori è un tecnico, ad esempio l'ingegnere o l'architetto cui sono stati affidati i lavori di ristrutturazione. Il progettista gestisce infatti gli operai, ne controlla l'operato e si assume le conseguenze civili e penali di eventuali incidenti.
Chi è il responsabile dei lavori e cosa deve fare?
Il Responsabile dei Lavori è un soggetto che si occupa di gestire gli aspetti tecnici e professionali per la sicurezza nei cantieri durante l'esecuzione di lavori edili. Questa figura deve svolgere le sue mansioni ai sensi del d. lgs. 81/08 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Che differenza c'è tra responsabile dei lavori e direttore dei lavori?
Va comunque ricordato che nell'ambito dei lavori pubblici non è consentita questa possibilità. Il responsabile dei lavori non va confuso con il direttore dei lavori, una figura che si occupa del coordinamento dei lavori ed è regolata dalle nuove norme definite dal Codice Appalti e dalle linee guida ANAC.