Domanda di: Ing. Vera Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il consiglio comunale condivide questa responsabilità. Ai sindaci sono affidati poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull'operato del direttore generale delle ASL.
Chi rappresenta sul territorio comunale la massima autorità sanitaria?
In materia di igiene e sanita' pubblica spetta al sindaco l'emanazione delle ordinanze di carattere contingibile e urgente con efficacia estesa al territorio comunale, a norma dell'art. 32 della legge n.
In tale ambito, invero, il sindaco opera in qualità di 'autorità sanitaria locale', attribuzione questa riconosciutagli ex art. 13, co. 2 della legge n. 833/1978, la cui attualità è confermata dalla disposizione di cui al comma 4 del medesimo art.
Qual è il ruolo dei Comuni nella riforma sanitaria?
I comuni devo richiedere e promuovere verso le aziende sanitarie un superamento dell'assistenza territoriale basata unicamente sulla erogazione di prestazioni, occasionale e frammentata. Ci vuole una presa in carico complessiva della persona, non più soltanto risposte assistenziali all'emergere acuto del bisogno.
Al Sindaco competono poteri di rappresentanza, sovrintendenza politico-amministrativa, nonché di vigilanza e controllo sulle attività della Giunta, delle strutture gestionali ed esecutive del Comune, sugli Enti, aziende e istituzioni dallo stesso dipendenti o controllati.