Domanda di: Dr. Sibilla Rizzi | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Krishna non ha un ruolo dottrinale specifico nel buddismo, poiché le due tradizioni hanno origini e obiettivi spirituali differenti. Mentre il buddismo si concentra sul raggiungimento dell'illuminazione (Nirvana) attraverso il sentiero del Buddha, Krishna è venerato come una divinità suprema (o avatar di Visnù) nell'Induismo, specificamente nel Vaishnavismo.
Qual è la differenza principale tra il buddismo e l'Hare Krishna?
La differenza principale tra il Buddismo e l'Hare Krishna è che il Buddismo si concentra sulla liberazione dal ciclo di rinascita attraverso la comprensione della natura della realtà, mentre l'Hare Krishna si concentra sulla devozione a Krishna come la forma suprema di Dio.
Kṛṣṇa (devanagari: कृष्ण), anglicizzato in Krishna e attestato in italiano anche come Krisna o Crisnà, nella tradizione è il nome del dio Visnù e tale è considerato dalla corrente filosofica indicata come visnuismo, che considera Visnù come divinità principale, l'Essere supremo.
Se per religione intendiamo (dal latino religo, legare) il concetto di legarsi a un Dio, il buddismo non è una religione. Il Budda, infatti, non è una divinità, ma un “potenziale” presente vita universale e in quella di ogni essere vivente.
La simbologia del dio Krishna lo raffigura col suo flauto ammaliante e la sua piuma di pavone in testa, che rappresenta l'occhio aperto del Divino ma anche la suprema devozione; infatti egli usava pulire i piedi della sua amata con la stessa piuma con cui si adornava il capo.