Domanda di: Selvaggia Sala | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Non esiste un'unica "dea della morte", ma diverse divinità femminili associate alla morte in varie mitologie, come Kālī (Indù, dea della distruzione e del tempo), Hel (Norrena, signora del regno dei morti), Hine-nui-te-pō (Maori, dea degli inferi) e Mórrígan (Celtica, legata alla guerra e al destino). Queste figure spesso rappresentano la morte come un passaggio, un potere supremo, o il ciclo naturale di distruzione e rinascita.
Thanatos, a volte italianizzato Tanato (nome sdrucciolo: Tànato; dal greco θάνατος, thánatos, "Morte"), è, nella mitologia greca, la personificazione della morte.
La figura della morte è nota a molti con il nome di Tristo Mietitore, Sinistro Mietitore, Cupo Mietitore, Nera Mietitrice o Signora in Nero. La personificazione della morte viene generalmente associata all'idea di un'entità neutra, ossia né buona né cattiva.
Freya è una dea dell'antica mitologia Norrena, spesso associata all'amore, alla guerra e alla fertilità. Qui può essere vista con i suoi fedeli compagni, pronta per la battaglia, con una spada saldamente impugnata in mano e uno scudo appoggiato sulla sua gamba.