Domanda di: Ing. Isira De luca | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Nella mitologia greca, la madre di Amore (Eros, spesso associato o figlio di Afrodite) è generalmente considerata la dea Afrodite. Tuttavia, Afrodite stessa è talvolta descritta come figlia di Dione o nata dalla spuma del mare, mentre altre interpretazioni mitologiche offrono genealogie complesse legate alla figura della Grande Madre.
Sintesi di antiche divinità, Afrodite era protettrice dell'amore, della bellezza, della fertilità e della guerra. Ma la dea ha avuto un'ascesa alla fama più complessa di quanto si possa pensare. LA NASCITA DI AFRODITE Afrodite, dea greca dell'amore, divenne Venere nel pantheon romano.
Le tre Parche (o Moire) sono le dee greche del destino: Cloto, la filatrice che inizia il filo della vita; Lachesi, che misura la lunghezza del filo, determinando la durata e gli eventi della vita; e Atropo, l'inesorabile che taglia il filo, decretando la morte. Le loro decisioni erano immutabili, e nemmeno gli dèi potevano cambiarle.
Διώνη) Antichissima divinità greca; moglie di Zeus e venerata al suo fianco nel culto di Dodona; il suo nome è la forma femminile di quello di Zeus stesso e la rivela quindi come dea connessa con il cielo luminoso, sebbene sia anche legata con l'acqua e talora identificata con Afrodite; è madre di Afrodite in qualità ...
Calliope, «dalla bella voce», è la Musa più famosa, protettrice dell'epica e dell'elegia. È la madre di Orfeo, che con la sua lira incanta persino gli elementi della natura. Nel mondo romano le Muse sono assimilate alle Camene, «protettrici del canto», originarie divinità italiche.