Domanda di: Samuel Grasso | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il transistor o transistore è un dispositivo a semiconduttore largamente usato nell'elettronica analogica.
Il dispositivo consentendo di realizzare circuiti che non richiedevano le elevate tensioni anodiche delle valvole termoioniche, permise la realizzazione di apparecchi radio portatili alimentati a pile.
Il primo prototipo funzionante fu realizzato nel mese di dicembre del 1947 da due ricercatori dei laboratori Bell Labs: Walter Brattain e John Bardeen del gruppo di ricerca guidato da William Shockley.
Lo scienziato fisico americano William Shockley, nato a Londra nel 1910 ma vissuto sin da bambino in California, era coordinatore di un gruppo di ricercatori dei laboratori Bell: nel gennaio del 1948 inventò e realizzò il primo transistor a giunzione.
Come interruttore, il transistor permette o impedisce il transito della corrente all'interno del circuito elettrico: il sistema può dunque assumere il valore binario di "0" o "1", permettendo di realizzare i circuiti elettronici digitali alla base della logica booleana.
I transistor sono costruiti sovrapponendo tre diversi strati di materiale semiconduttore. Alcuni di questi strati hanno elettroni extra aggiunti (tramite un processo chiamato "doping" o "drogaggio") e altri hanno mancanza di elettroni (drogato con "lacune" assenza di elettroni).