Chi è obbligato a comunicare le prestazioni occasionali?

Domanda di: Maruska Testa  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Soggetti obbligati alla comunicazione lavoro occasionale esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori (sono esclusi quindi i professionisti) e. solamente per i lavoratori autonomi occasionali, ossia i lavoratori inquadrabili nella definizione contenuta all'art. 2222 c.c.

Chi non deve comunicare prestazione occasionale?

I lavoratori autonomi occasionali impiegati in prestazioni di natura intellettuale possono essere esclusi dall'obbligo di comunicazione preventiva introdotto dall'art. 14, comma 1, D. Lgs.

Chi deve comunicare le prestazioni occasionali?

L'obbligo di comunicazione preventiva del lavoro autonomo occasionale riguarda i rapporti avviati dopo l'entrata in vigore della disposizione, 21 dicembre 2021, o, anche se avviati prima, ancora in corso alla data dell'11 gennaio 2022.

Cosa succede se non si dichiara una prestazione occasionale?

In caso di violazione dell'obbligo di comunicazione all'INPS oppure delle disposizioni che vietano il ricorso al contratto di prestazione occasionale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.

Quando va comunicata la prestazione occasionale?

Per quanto riguarda le tempistiche di comunicazione l'obbligo riguarda i rapporti avviati dopo l'11 gennaio, per i quali la comunicazione va effettuata prima dell'inizio della prestazione del lavoratore autonomo occasionale, quale risultante dalla lettera d'incarico.

COMUNICAZIONE PREVENTIVA PRESTAZIONE OCCASIONALE