Domanda di: Dr. Abramo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate; l'amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l'amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche.
Il tecnico autorizzato ad ogni manutenzione ordinaria deve compilare e rilasciare il libretto di manutenzione caldaia. Il libretto d'impianto è considerato al pari di una carta d'identità quindi ad ogni intervento di modifica, sostituzione di alcune parti o nuova installazione, il libretto deve essere aggiornato.
Quando non è obbligatorio il libretto di impianto?
Non devono comunque essere registrati sul libretto di impianto: Gli apparecchi per la produzione di acqua calda sanitaria (scaldacqua, scaldabagni, boiler) ed eventuali pannelli solari termici ad essi collegati a servizio di singole unità immobiliari ad uso abitativo o assimilate.
Chi deve fare il libretto di impianto per la climatizzazione?
Chi deve compilare il libretto d'impianto? Anche qui la normativa di settore ci viene in aiuto specificando appunto che, la compilazione del libretto d'impianto è a cura di tre soggetti: il responsabile d'impianto, l'installatore certificato e il manutentore.
Il libretto va compilato nel momento in cui si installa un nuovo impianto termico oppure, nel caso in cui lo stesso sia già esistente, al momento del primo controllo, vale a dire del primo intervento di manutenzione, che naturalmente va effettuato da tecnici abilitati.