Chi è più predisposto al tumore al seno?

Domanda di: Cosetta Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026
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Il tumore al seno colpisce prevalentemente le donne sopra i 50 anni, con un rischio maggiore per chi ha una storia familiare (parente di primo grado) di carcinoma mammario o mutazioni genetiche ereditarie (come BRCA1/BRCA2). Altri fattori predisponenti includono il seno denso, l'obesità, la sedentarietà, l'abuso di alcol, il fumo e l'esposizione a terapie ormonali o radiazioni.

Chi è più a rischio di tumore al seno?

Chi è a rischio

Una storia familiare o personale di tumore della mammella o ovarico. In particolare, per quanto riguarda la familiarità, si stima che il 5-10% circa dei tumori mammari sia ereditario, ovvero sia legato alla presenza di una mutazione trasmessa dai genitori in specifici geni.

Quali sono i tumori ereditari più frequenti?

Tra i tumori che più frequentemente presentano varianti patogenetiche costituzionali (cioè ereditabili) vi sono quelli della mammella (femminile e maschile), ovaio, stomaco, colon-retto, endometrio, prostata, vescica, pancreas e melanoma.

Quanto incide la familiarità nel tumore al seno?

Anamnesi familiare: il rischio di tumore al seno raddoppia nelle donne con familiarità e quindi aventi un parente stretto (genitore, sorella o figlia) con tumore al seno. Tuttavia più di 8 donne su 10 con un parente stretto con tumore al seno non svilupperanno mai la malattia.

Cosa scatena un tumore al seno?

fattori legati allo stile di vita: largo uso di alcolici per molto tempo; fumo di sigaretta; alimentazione ricca di grassi saturi, povera di frutta e verdura; fattori genetici: il tumore della mammella è più spesso sporadico, ossia non associato a mutazioni genetiche che possano predisporre alla malattia.

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