per l'iperparatiroidismo primario (cod. 9314) è riconosciuta l'invalidità in misura fissa del 50%; per l'ipoparatiroidismo non suscettibile di utile trattamento (cod. 9315) è riconosciuta l'invalidità dal 91 al 100%.
Chi ha tolto la tiroide ha diritto all invalidità?
Bonus Tiroide: si tratta di un'indennità riconosciuta dall'Inps a chi ha un'invalidità superiore al 74% provocata, appunto, da un disturbo della tiroide. L'importo del contributo previsto per quest'anno, il 2022, va dai 291,60 ai 550 euro, in base all'invalidità certificata da una commissione medica dell'Inps.
Senza la tiroide e senza i suoi ormoni non si può vivere; pertanto, se si rimuove l'intera ghiandola tiroidea (tiroidectomia totale), è necessario pianificare una terapia farmacologica a base di ormoni tiroidei sintetici.
Per avere diritto al Bonus Tiroide 2022, il soggetto richiedente deve certificare di avere un'invalidità dovuta a una malattia della tiroide superiore al 74%. Tra le patologie incluse, ci sono: Ipotiroidismo.
“Bonus tiroide 2022”: a quanto ammonta e quali sono gli altri diritti. A seconda della percentuale di invalidità che verrà riconosciuta al soggetto, il contributo va da 291,60 euro, per chi ha un'invalidità dal 74% a 550 euro, per chi ha un'invalidità del 100% ed è riconosciuto come non autonomo.