Sotto l'Altare Maggiore del Duomo di Milano, in un ambiente sotterraneo noto come "Scurolo di San Carlo", sono custodite le spoglie mortali di San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano dal 1564 al 1584. Il suo corpo è conservato all'interno di un'urna di cristallo visibile ai fedeli.
Lo “Scurolo” (così detto dal termine dialettale milanese scuroeu, cioè ambiente scarsamente illuminato o sotterraneo) è il luogo che custodisce le spoglie di san Carlo Borromeo nel Duomo di Milano.
Il termine "scurolo" è riconducibile alla parola dialettale milanese scuroeu (sepolcro) che nel Vocabolario milanese-italiano del Cherubini viene descritto come «Quel sepolcro che si fa per le chiese nella settimana santa per figurare il tumulo di Gesù Cristo».
Al di sotto del sagrato del Duomo si trovano i resti di alcuni edifici di culto risalenti al periodo a cavallo tra l'Impero romano e il Medioevo, demoliti per favorire la costruzione della nuova Cattedrale.
Al termine dei funerali il cardinale Carlo Maria Martini è stato sepolto, in forma privata, alla presenza del cardinale Scola e dei familiari, nel Duomo di Milano, precisamente nell'altare del Crocifisso di San Carlo, che si trova nella navata sinistra della Cattedrale.