Scrittore e oratore latino (Arpino 106-Formia 43 a.C.). Nato da agiata famiglia equestre, ebbe a Roma maestri di diritto i due Scevola, l'augure e il pontefice, di filosofia l'accademico Filone di Larissa e lo stoico Diodoto, di eloquenza specialmente Apollonio Molone di Rodi.
Marco Tullio Cicerone (Arpino 106 a.C. - Formia 43 a.C.), oratore, uomo politico e scrittore latino. Nacque in una famiglia ricca e influente dell'ordine equestre e fu avviato agli studi di retorica, diritto e filosofia, prima a Roma e in seguito ad Atene, a Rodi e a Smirne.
Cicerone e la divulgazione filosoficaCicerone è considerato come uno dei più importanti uomini politici romani del I secolo a.C., ma la sua fama è giunta fino a noi grazie soprattutto alla sua straordinaria eloquenza e ai suoi scritti, che hanno costituito un modello per i posteri.
Il 7 dicembre del 43 a.C., 2061 anni fa, Marco Tullio Cicerone fu assassinato. Un delitto commissionato da Marco Antonio per mettere a tacere una voce scomoda e influente. L'autrice di «Tenebre» ci spiega perché il caso può essere letto come un esempio anche oggi.
Cicerone ha una concezione romana della felicità e quindi il piacere è visto come debolezza, cedimento a istinti più bassi. Secondo Cicerone l'epicureismo fa mancare il senso di appartenenza ad una azione civica, sottrae all'umanità il suo impegno più alto. Pragmatismo, eclettismo e infine etica, il terzo punto.