Il nome Anastasio si riferisce principalmente a figure storiche dell'antichità, in particolare ad Anastasio I Dicoro, imperatore romano d'Oriente (491-518 d.C.) noto per la riforma fiscale e la stabilità economica, e a Papa Anastasio I (399-401). Nella cultura contemporanea, indica anche il rapper italiano Marco Anastasio.
Atanasio, parlando della relazione tra le tre persone divine all'interno della Trinità, afferma che lo Spirito ha con il Figlio lo stesso rapporto di natura e di ordine che il Figlio ha con Dio Padre, confermando così la divinità dello Spirito Santo.
Deriva dal nome greco Αναστάσιος (Anastasios), che significa letteralmente "resurrezione", essendo basato su αναστασις (anastasis), composto da ανα (ana, "su", "di nuovo") e στασις (stasis, "che sta", da histanai, "far stare").