Domanda di: Dr. Giordano Leone | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Atena, nella mitologia greca, non ebbe mai un compagno, marito o amante, essendo conosciuta come Athena Parthenos (Atena vergine). Divinità della sapienza e della guerra strategica, la sua natura divina escludeva relazioni amorose, mantenendo il suo status di divinità vergine.
Non ebbe mai alcun marito o amante, e per questo era conosciuta come Athena Parthenos (la vergine Atena); da questo appellativo deriva il nome del più famoso tempio a lei dedicato, il Partenone sull'acropoli di Atene.
Alla morte di Paride Elena ne sposò il fratello Deìfobo, ma durante la presa della città lo consegnò in mano greca e si riconciliò poi con Menelao, che seguì alla volta di Sparta; il viaggio di ritorno durò otto anni (cfr. Odissea IV 82).
Secondo il mito prevalente, riportato nella Biblioteca, l'epiteto deriverebbe dal nome di una ninfa chiamata Pallade, una compagna di giochi della giovane Atena, che la uccise per errore mentre simulavano un combattimento.