Nella mitologia greca, la figlia preferita di Zeus è considerata Atena (o Minerva), nata direttamente dalla testa del padre, simboleggiando la saggezza e la forza. Tuttavia, Eracle (o Ercole) è spesso descritto come il figlio maschio mortale prediletto, celebrato per la sua forza sovrumana e protetto dal padre divino.
Bagnò una veste con questo unguento e la consegnò a Lica, il suo servitore, con il compito preciso di portarla in dono a Ercole. Quando Ercole indossò la veste, l'inganno fu svelato: la pozione era in realtà un veleno ed Ercole iniziò così a impazzire di dolore.
Minerva era la figlia prediletta di Zeus, nata dalla sua testa armata di elmo, corazza, scudo e lancia. Minerva era nata dall'unione di Zeus, re degli dei, e Meti, figlia di Oceano e Teti. Era considerata la figlia prediletta di Zeus, per via della sua sua saggezza, intelligenza e perché era una guerriera.
Due sono le tradizioni relative alla sua nascita: una attestata in Omero (Iliade XX 107) la vuole figlia di Zeus e di Dione; secondo un'altra invece, tramandata da Esiodo (Teogonia 176-200) ella sarebbe nata dalla schiuma (gr.