Il principale e più noto interesse amoroso (presunto amante) di Michelangelo Buonarroti fu il giovane nobile romano Tommaso de' Cavalieri (1509-1587), incontrato nel 1532 quando l'artista aveva 57 anni. Michelangelo dedicò a Cavalieri numerose poesie d'amore e disegni, mantenendo con lui un legame intenso e profondo per tutta la vita.
Tommaso de' Cavalieri era figlio di Cassandra Bonaventura e Mario de' Cavalieri, capostipite degli Orsini de' Cavalieri, un ramo cadetto della famiglia principesca degli Orsini, essendo figlio di Gabriele Orsini e Giovanna de' Cavalieri di cui per ragioni ereditarie aveva preso il cognome.
L'amore per Tommaso de' Cavalieri. A trent'anni, Michelangelo si innamorò di un affascinante giovane aristocratico, Tommaso de' Cavalieri, a cui dedicò alcune delle più potenti poesie d'amore mai scritte, con (non tanto velate) sfumature erotiche.
La Royal Society of Medicine, secondo gli studi svolti sulle opere e sulla vita di Michelangelo, ha dichiarato che Michelangelo quasi sicuramente autistico.