Enrico VIII riconobbe ufficialmente un solo figlio illegittimo, Henry FitzRoy (1519–1536), duca di Richmond e Somerset, avuto da Elizabeth Blount, una delle sue dame di compagnia. Sebbene il re avesse numerose relazioni, nessun altro figlio nato fuori dal matrimonio fu riconosciuto formalmente, nonostante voci su altri possibili discendenti.
La legge inglese di successione del 1536 dichiarò che i figli di Enrico e della regina Jane sarebbero stati primi nella linea di successione e che lady Mary e lady Elizabeth erano illegittime.
La Chiesa bolla fra gli «irregolari» i «figli illegittimi», cioè tutti coloro che hanno avuto la non volontaria sorte di essere nati da una coppia che nella stragrande maggioranza dei casi li ha definitivamente abbandonati al loro destino, senza neppure un nome e che sono sopravvissuti per la pubblica carità.
Enrico VIII, ebbe numerose moglie attribuendo a loro il problema, di non riuscire ad avere un erede machio. La scienza medica avrebbe poi mostrano che è il cromosoma maschile che determina il genere nella prole.
Fu fatta tumulare nella cappella dell'Abbazia di Westminster, costruita a suo tempo dal nonno Enrico VII, nella stessa cripta dove verrà sepolta la sorellastra Elisabetta I. Poche ore dopo, morì anche l'arcivescovo e cardinale Reginald Pole.