Chi eredità il mutuo?

Domanda di: Dott. Amedeo Basile  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Alla morte del mutuatario (debitore principale), la legge italiana prevede che l'onere del debito passi agli eredi. Questi, dopo la liquidazione della successione, avranno la facoltà di decidere se accettare o respingere l'eredità.

Cosa succede se muore un cointestatario del mutuo?

Infatti, gli eredi sono tenuti sempre al pagamento dei debiti del defunto, quindi essi sono tenuti, al decesso dell'intestatario, ad adempiere all'onere di restituire il capitale con gli interessi. Dunque, è un onere che passa agli eredi secondo i criteri che regola la disciplina delle successioni.

Quando muore il marito la casa a chi va?

Se il de cuius non lascia testamento, al coniuge spetta tutta l'eredità se non ci sono né figli legittimi o naturali (o loro discendenti), né ascendenti, fratelli o sorelle (o loro discendenti).

Chi fa il mutuo deve essere proprietario?

Si può essere cointestatari del mutuo a prescindere dalla quota di proprietà posseduta nell'immobile sottostante. Si può non essere affatto proprietari della casa ma essere cointestatari del mutuo; o si può avere una quota del 10 o del 60 per cento ed essere cointestatari, in ogni caso al 50 per cento, del mutuo.

Chi sono gli eredi diretti di un defunto?

Gli eredi legittimi - i quali, come detto, succedono al de cuius in assenza del testamento - sono, nell'ordine "di preferenza":
  • il coniuge;
  • i discendenti;
  • gli ascendenti;
  • i collaterali;
  • gli altri parenti;
  • lo Stato.

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