Il diritto al sepolcro gentilizio o familiare si trasforma in ereditario alla morte dell'ultimo superstite compreso nella cerchia dei familiari, qualunque sia il suo vincolo col fondatore; al compiersi di tale evento il diritto seguirà le sorti del trasferimento secondo le ordinarie regole della successione "mortis ...
Una tomba di famiglia dal punto di vista patrimoniale è equiparabile ad un condominio, in cui gli eredi/titolari della concessione sono i proprietari pro quota uguale fra i parenti pari grado, l'Amministratore è l'avente titolo delegato a tenere, a nome e per conto di tutti, i rapporti con il Comune o con terzi, gli ...
Chi ha diritto alla sepoltura nella tomba di famiglia?
Il diritto d'uso delle sepolture private è riservato alla persona del concessionario ed al rispettivo coniuge, dei suoi ascendenti e discendenti in linea retta entro il 4° grado, dei suoi collaterali entro il 2° grado, nonchè degli affini entro il 1° grado.
La tomba come bene patrimoniale può essere trasmessa ai familiari consanguinei o se consentito dal Regolamento di Polizia Mortuaria comunale per eredità, ma la sepoltura è sempre e comunque jure sanguinis (cioè per discendenza attraverso linea di sangue) e in ogni caso bisogna sempre distinguere l'aspetto patrimoniale ...
L'esumazione e l'estumulazione sono le operazioni cimiteriali che vengono condotte al termine del periodo di assegnazione della sepoltura in terra (10 anni) o trascorsa la durata della concessione di un loculo o di una celletta (normalmente 40 anni).