Domanda di: Luna De rosa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Chi fa l'albero di Natale in anticipo è più felice della media (lo dice la scienza) Se pensate che decorare l'albero di Natale sia un passatempo come un altro preparatevi a ricredervi. Il Natale, e tutto il periodo che lo precede, infatti, provocano nelle persone emozioni e sentimenti molto forti.
La nostra tradizione, di origine cattolica, vuole che l'albero sia fatto l'8 dicembre, insieme al Presepe, in occasione della ricorrenza dell'Immacolata Concezione. Ma c'è anche chi, per allestire l'albero, preferisce aspettare il 21-22 dicembre, per calarsi nell'atmosfera natalizia a pochi giorni dalla grande data.
Come regola generale, di solito si inizia con le luci (per nascondere comodamente i cavi) e si prosegue con gli addobbi natalizi, come palline e ghirlande, ed infine la stella che viene posta nella punta dell'albero. Le luci dovrebbero essere posizionate dall'alto verso il basso circondando l'intero albero.
Il primo albero di Natale illuminato elettricamente è opera di Edward H. Johnson – socio di Thomas Edison – che a New York il 22 dicembre 1882 realizzò per la sua abitazione un albero cablato a mano con ottanta lampadine a incandescenza rosse, bianche e blu.
Tuttavia, come vedremo più avanti, la tonalità predominante del 2022 è il Very Peri: un vibrante ed elegante blu pervinca con sfumature rosso violaceo che inevitabilmente influirà anche per la scelta dei colori per l'albero di Natale di quest'anno.