Chi fa trading deve pagare le tasse?

Domanda di: Antimo Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Come abbiamo visto in questo articolo, chi fa trading deve pagare le tasse. Si tratta di imposte, dovute solo sulle plusvalenze. Quindi, ricordatevi che se non avete finito l'anno operativo in guadagno, non dovrete pagare nulla. La scadenza delle imposte è il 30 giugno e l'aliquota è pari al 26% sulle sole plusvalenze.

Quante tasse pagano i trader?

Le principali tasse per un conto trading sono il 26% sulle plusvalenze nette e lo 0.2% sul saldo di IVAFE (equivalente all'imposta di bollo Italiana).

Come si pagano le tasse per il trading?

Come pagare le tasse sul trading con il regime dichiarativo

Nella dichiarazione dei redditi, le plusvalenze o capital gain su cui pagare le tasse sul trading devono essere dichiarate nel quadro RT rigo 41, alla voce “altri redditi diversi di natura finanziaria”.

Cosa succede se non dichiaro un conto trading?

Hai quindi tempo fino a febbraio 2023 per presentare la dichiarazione del tuo conto trading in essere nel 2021. Una volta passata questa data si è passibili di sanzioni per omessa dichiarazione che partono da un minimo di 250 euro da aggiungere alle eventuali imposte da versare comprensive di mora.

Cosa succede se non pago tasse sul trading?

E chi si dimentica di dichiarare, cosa rischia? “Qualora l'investitore non dichiari le operazioni al Fisco, oltre a vedersi accertata l'imposta relativa alle plusvalenze realizzate, rischia di incorrere in sanzioni amministrative e, superate determinate soglie, anche penali”.

Tasse su Trading e Investimenti: Facciamo Chiarezza 💸 (cosa fare?)