Domanda di: Dr. Vitalba Russo | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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(Marcus Cocceius Nerva) Imperatore romano (Narni 26-Roma 98). Membro dell'aristocrazia senatoria, fu console nel 71 e nel 90; settantenne succedette a Domiziano e cercò di sostituire al governo militare un principato aristocratico e di ristabilire un certo equilibrio politico.
Riorganizzò il sistema idrico di Roma, restaurò molti quartieri, e importanti vie come l'Appia e la Tiburtina, nonchè molte strade nelle province. Fece costruire lo splendido Foro di Nerva, di cui rimangono i resti del tempio di Athena e altro.
In omaggio all'interesse dello Stato, non scelse il successore nella propria famiglia, ma adottò Marco Ulpio Traiano, generale delle legioni a difesa del confine renano, a discapito del governatore della Siria, Marco Cornelio Nigrino Curiazio Materno.
Con una legge agraria distribuì nuovi terreni dello Stato ai cittadini poveri. Per queste sue azioni di giustizia venne ritenuto uno dei "Cinque buoni Imperatori" del II secolo, insieme a Traiano, Adriano, Antonino Pio e Marco Aurelio.