I serpenti si sono evoluti da lucertole scavatrici o acquatiche circa 167 milioni di anni fa (fossili come Eophis underwoodi in Inghilterra). Dal punto di vista biblico (Genesi), il serpente è una creatura di Dio nel giardino dell'Eden, successivamente associato a Satana/Lucifero che inganna Eva.
Infatti, il serpente nasce proprio nel luogo del limite che struttura il desiderio dell'essere umano e lo apre alla libertà e alla relazione. Questo limite è stato imposto da Dio con l'ordine relativo all'albero della conoscenza del bene e del male.
Il loro più antico fossile è stato trovato in Africa, e risale a 25 milioni di anni fa: questo, insieme agli studi genetici condotti sul gruppo, è alla base della teoria "Out of Africa", che prevede appunto che le prime specie siano comparse in quel continente e da lì si siano espanse nel resto del pianeta.
I più antichi resti fossili attribuibili a serpenti datano a circa 167 milioni di anni fa (Eophis underwoodi) e sono stati ritrovati in Inghilterra. Si suppone che questi antichi serpenti siano derivati da animali del gruppo delle lucertole, probabilmente da forme scavatrici e acquatiche.
Nel racconto del secondo capitolo, invece, Dio crea Eva per ultima, dopo Adamo, piante, animali e uccelli, estraendola dal fianco dell'uomo stesso. Il racconto ha lo scopo di affermare la consustanzialità dell'uomo e della donna (Gen 2,23) e l'indispensabilità della donna per l'uomo nel piano di Dio (Gen 2,18).