Le esenzioni dal ticket in particolari situazioni di reddito associate all'età o alla condizione sociale; in presenza di determinate patologie (croniche o rare); in caso di riconoscimento dello stato di invalidità: in altri casi particolari (gravidanza, diagnosi precoce di alcuni tumori, accertamento dell'HIV).
1 soggetto con reddito proprio e 1 familiare a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 8.750,00. 2 coniugi con reddito proprio: reddito complessivo inferiore o uguale a € 12.000,00. 1 soggetto con reddito proprio e 2 familiari a carico: reddito complessivo inferiore o uguale a € 9.500,00.
L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell'elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica.
Quali sono le patologie che danno diritto all'esenzione del ticket?
Con i nuovi Lea sono state introdotte 6 nuove patologie croniche: l'endometriosi moderata e grave, la Broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco) nelle forme moderata, grave e molto grave, l'osteomielite cronica, le patologie renali croniche, il rene policistico autosomico dominante, la sindrome da talidomide.
Che percentuale di invalidità bisogna avere per l'esenzione ticket?
Le persone con un grado di invalidità a partire dal 67% godono dell'esenzione sui ticket sanitari. Per ottenere le esenzioni dei ticket sanitari per invalidità, occorre essere in possesso del tesserino rilasciato dall'ASL.