Chi ha diritto allo smart working 2025?

Domanda di: Sig. Nathan Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026
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Nel 2025, lo smart working è accessibile a tutti i lavoratori del settore privato e pubblico le cui mansioni sono compatibili, con particolare priorità per lavoratori fragili, disabili (con L. 104) e caregiver. Il lavoro agile si basa su accordi individuali, mentre per i fragili nel privato il diritto è garantito anche senza accordo, secondo le recenti normative.

Chi ha diritto a lavorare in smart working nel settore privato nel 2025?

Cosa cambia per lo smart working nel 2025

Dal 12 gennaio 2025 lo smart working prevede nuovi obblighi: comunicazione al Ministero entro 5 giorni (non più 20), sanzioni da 100 a 500€ per lavoratore non comunicato, e nuove tutele INAIL per infortuni domestici.

Chi può usufruire dello smart working?

In Italia, lo smart working può essere richiesto dai lavoratori ai datori di lavoro e ci sono categorie di lavoratori che hanno la priorità, come i genitori con bambini piccoli e i lavoratori con disabilità o particolari patologie.

Come si attiva lo smart working nel 2025?

Dal 12 gennaio 2025, i datori di lavoro devono comunicare l'attivazione dello smart working entro 5 giorni dall'inizio della prestazione lavorativa, utilizzando esclusivamente il portale telematico del Ministero del Lavoro.

Quanti giorni di smart working si possono fare?

2. Ove la/il dipendente sia in part-time verticale semplice su base settimanale, potrà avvalersi di 1 giorno a settimana di lavoro agile. 3. Le giornate di lavoro agile oggetto dell'accordo, non fruite nella settimana per esigenze di servizio, possono essere recuperate, entro il mese successivo.

Se sei disabile hai diritto allo Smart Working