La cupola del Pantheon, la più grande cupola in calcestruzzo non armato al mondo, fu costruita durante il regno dell'imperatore Adriano, intorno al 126 d.C.. Il progetto è tradizionalmente attribuito al celebre architetto Apollodoro di Damasco, sebbene la sua realizzazione sia legata alla volontà dell'imperatore Adriano.
Fino a quando Brunelleschi non completò la Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, nel 1436, la cupola del Pantheon fu la più grande esistente nell'Europa Occidentale e rimane comunque la più grande in muratura esistente al mondo, dall'antichità.
Il Pantheon fu ispirazione dei più grandi architetti del Rinascimento, tanto che Raffaello volle farne il luogo del proprio riposo eterno. Nel 27 a.C. Marco Vipsanio Agrippa, genero, amico e collaboratore del primo imperatore Augusto fece costruire questo tempio, dedicandolo alle sette divinità planetarie.
Il diametro dell'oculo del Pantheon è impressionante: misura ben 9 metri. Questa apertura non è solo un capolavoro di bellezza e simbolismo, ma anche una soluzione ingegneristica brillante. Alleggerendo la parte più alta della cupola, l'oculo ha permesso alla struttura di sopportare il peso monumentale senza crollare.
Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano presumibilmente dal 112 fino al 128 d.C. circa, dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano distrutto la costruzione precedente di età augustea.