Domanda di: Dott. Sue ellen Gallo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(58 voti)
Un tentato omicidio che, 41 anni dopo, resta ancora avvolto nel mistero. Firenze, 13 maggio 2022 - Il 13 maggio 1981, alle ore 17 e 17, Papa Giovanni Paolo II fu vittima di un attentato per mano di Mehmet Ali Agca
Mehmet Ali Agca
Mehmet Ali Ağca (pronuncia IPA: [me'met a'li a:'ʤa]; Hekimhan, 9 gennaio 1958) è un terrorista turco condannato per l'assassinio del giornalista Abdi İpekçi e per il tentato omicidio di papa Giovanni Paolo II.
Il Papa era a bordo del suo veicolo, quando all'improvviso, un attentatore turco di nome Ali Ağca ha colpito il pontefice con due proiettili esplosi da una pistola Browning calibro 9 da una distanza di tre metri e mezzo.
Papa Francesco avrebbe infatti istituito una commissione nei confronti di Stanislaw Dziwisz, braccio destro di Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla. A informarlo è la stampa locale. Dziwisz è ricordato per aver ricoperto il ruolo di segretario del papa polacco.
Agca, che oggi vive in Turchia insieme alla moglie italiana, ha già incontrato Pietro Orlandi nel 2010 durante una riunione segreta. Nella lettera spiega anche quale fosse il coinvolgimento del Vaticano nel rapimento di Emanuela.
Il 13 maggio 1981 fu la data che rese noto al pubblico Crucitti: diresse l'operazione chirurgica di urgenza di papa Giovanni Paolo II, al quale Mehmet Ali Ağca aveva sparato durante un'udienza. Il successo dell'intervento fece sì che fosse sempre lui ad essere scelto come chirurgo del Papa.