Chi ha il potere di annullare i matrimoni cattolici?

Domanda di: Nico Serra  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
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Il potere di dichiarare la nullità (non "annullare") i matrimoni cattolici spetta esclusivamente ai tribunali ecclesiastici. In Italia, la competenza è affidata a 18 tribunali regionali stabiliti dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), che agiscono in nome del Vescovo diocesano.

Chi può annullare i matrimoni cattolici?

Tribunale competente

In genere il tribunale a cui rivolgersi è il tribunale diocesano; fanno eccezione le diocesi dell'Italia, dove la Conferenza episcopale italiana ha eretto 18 tribunali regionali e ha stabilito che soltanto questi tribunali sono competenti per le cause di nullità matrimoniale.

Può annullare un matrimonio religioso?

Per annullare un matrimonio religioso è necessario, salvo eccezioni, rivolgersi al tribunale presente nel luogo di celebrazione del matrimonio o di quello del domicilio della parte convenuta.

Quanto costa annullare un matrimonio in chiesa?

Devono essere versati 525,00 a carico di chi chiede l'annullamento e 263,00 a carico dell'altra parte, poi devono essere pagati gli onorari del patrono rotale(ossia un Avvocato abilitato ad esercitare dinanzi alla Sacra Rota), i cui onorari arrivano ad un massimo di Euro 2'992,00 oltre accessori.

Come sciogliere un matrimonio in chiesa?

La Chiesa non può sciogliere un matrimonio valido (in quanto tale indissolubile), anche di fronte al suo eventuale fallimento: può solo investigare se il fallimento non sia la conseguenza, in quel caso concreto, del fatto che il matrimonio non fosse valido già in partenza.

Come funziona il processo di nullità del matrimonio nella Chiesa cattolica