Chi ha il potere di disporre ispezioni e irrogare sanzioni amministrative nel caso in cui vengano accertate violazioni del GDPR?

Domanda di: Audenico Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La Banca d'Italia avvia la procedura sanzionatoria amministrativa nei casi in cui accerta la violazione delle norme per le quali è prevista l'irrogazione di sanzioni amministrative.

Quale organo ha il potere di irrogare sanzioni in caso di violazione del GDPR?

In caso di violazioni relative al trattamento dati, il Garante per la protezione dei dati personali (di seguito Garante) è l'Autorità competente ad adottare i provvedimenti correttivi di cui all'art. 58, paragrafo 2, del Regolamento, nonché ad irrogare le sanzioni indicate nell'articolo 83 del medesimo Regolamento.

Chi può irrogare sanzioni amministrative?

La sanzione amministrativa e le sanzioni accessorie sono irrogate dall'ufficio o dall'ente competenti all'accertamento del tributo cui le violazioni si riferiscono.

Chi subisce le sanzioni amministrative per le violazioni delle regole di protezione dei dati personali?

Quando si parla di violazioni, è necessario chiarire come il GDPR disciplini esclusivamente le sanzioni amministrative: il regolamento europeo stabilisce infatti, all'articolo 84, che ciascuno Stato disciplini autonomamente le sanzioni penali.

Chi risponde delle violazioni ed eventualmente delle relative sanzioni?

L'autorità di controllo ha il potere di irrogare sanzioni correttive non pecuniarie (art. 58 GDPR). Le autorità devono garantire affinché le sanzioni siano effettive, proporzionate e dissuasive. In base al principio di coerenza l'intervento delle autorità dovrà essere equivalente tra i vari Stati.

video registrazione della conversazione sul tema "le sanzioni per violazione del GDPR"