Domanda di: Dr. Piersilvio Giordano | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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Chi è in cura per un tumore può in genere esporsi al sole, ma con grande prudenza e preferibilmente previo parere dell'oncologo. Chemioterapia e radioterapia rendono la pelle più sensibile (fotosensibilità), aumentando il rischio di scottature, macchie o eritemi. Le aree sottoposte a radioterapia devono essere protette e coperte.
La specialista rassicura: “Chi è in terapia può esporsi al sole come tutti, con le dovute precauzioni come: evitare le ore centrali della giornata; scegliere solari con schermi adatti al proprio tipo di pelle”.
In base ai loro risultati inoltre si può dire che dai 39 °C ai 40 °C la mitosi viene bloccata nella metafase, ovvero la fase in cui i cromosomi si allineano al centro della cellula, pronti per essere separati. Infine, dai 42 °C ai 46 °C l'alta temperatura provoca la morte cellulare.
Consigli per l'esposizione al sole durante la terapia. Rispetto al passato, gli oncologi non vietano di recarsi al mare ai pazienti, consigliano, ovviamente, massima prudenza. Questa apertura si trasforma in un divieto nel caso in cui il tumore per il quale la persona è in cura sia un melanoma.
Limitare il consumo di carni rosse (ovine, suine e bovine) ed evitare il consumo di carni conservate. Limitare il consumo di bevande alcoliche. Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi).