Il modulo 4-3-3 non ha un singolo inventore, ma è un'evoluzione tattica nata negli anni '50-'60 dal 4-2-4 brasiliano. È stato perfezionato e portato alla celebrità da Rinus Michels con l'Olanda del Calcio Totale negli anni '70. Successivamente, allenatori come Zdenek Zeman lo hanno reso celebre per la sua spiccata attitudine offensiva.
In Italia viene introdotto dal Foggia di Zdeněk Zeman, che nei primi anni '90 del XX secolo si afferma come una realtà della Serie A capace di sfiorare più volte la qualificazione alla Coppa UEFA.
A insegnarlo è lui: Danny Cortenraede, il demiurgo di questo spazio trasversale on-line. Quarantenne con immagine da attore tenebroso, ormai (defilato) riferimento planetario per tutti: giocatori, addetti ai lavori. Ma soprattutto tifosi e appassionati.
Il sistema tattico di calcio 4-3-3 è costituito da quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti. Il portiere è il giocatore più importante in questo sistema, mentre gli attaccanti hanno il compito di segnare gol e i centrocampisti agiscono come solida base per la difesa.
Il sistema base adottato da Fabregas è un 14231 con Audero in porta, Dossena e Kmepf centrali di difesa, Moreno a sinistra e Van Der Brempt a destra, Perrone e Sergi Roberto mediani, linea a 3 con Fadera a sinistra, Strefezza a destra e Nico Paz trequartista e Cutrone unico terminale offensivo.