Audace, geniale e rivoluzionario. Lo stilista che ha creato il total look e ha intuito la forza (anche economica) dell'unire la creatività all'industria tessile.
Nasce così la figura dello stilista come la intendiamo oggi, in grado di tradurre in abiti i desideri, le angosce e le ambizioni di una fervida generazione. Il primo a interpretare alla perfezione questi mutamenti sociali in Italia fu Walter Albini. Walter Albini nasce a Busto Arsizio nel 1941.
Si definisce albino un soggetto affetto da un completo difetto enzimatico e albinoide un soggetto con una quantità di melanina ridotta, ma non completamente assente. L'albinismo si manifesta in modo evidente in individui nati da genitori entrambi portatori sani o entrambi albini (genotipo recessivo).
Essere privi di melanina significa non avere la possibilità di esporsi al sole nemmeno per brevi periodi, poiché il rischio è quello di riportare forti scottature ed eritemi solari. La melanina oltre a dare colore alla pelle infatti, ha anche l'importante compito di proteggerla dai raggi ultravioletti del sole.
A livello scientifico l'albinismo fa parte delle malattie rare e la sua frequenza media nella popolazione mondiale è di uno su 17mila ma, in alcuni paesi dell'Africa, raggiunge una frequenza di un caso su 2.500. In Italia gli albini sono quasi 4mila.