L'idea di creare una vera pavimentazione su cui spostarsi con sicurezza e rapidità si deve agli ingegneri romani, senza dubbio i primi e più grandi costruttori di strade dell'antichità. Qualche tratto di strada pavimentata si trova anche prima, in Mesopotamia, in Grecia, nei territori etruschi.
Via Appia - Costruita nel 312 a.c., chiamata Regina Viarum, la regine delle strade, è la più antica delle vie consolari romane. Era composta da un primo tratto Roma-Capua esteso poi sino a Beneventum (Benevento) e Brundisium (Brindisi) passando per Tarentum (Taranto), (264 a.c.).
In Italia l'elaborazione del progetto di strade riservate al traffico veloce delle auto, con il pagamento di un pedaggio per coprire le spese di costruzione e di gestione, fu nel 1922 dell'ingegnere italiano Piero Puricelli. Un'idea davvero avveniristica, perché le auto in circolazione a quell'epoca erano poche.
La prima strada ad essere asfaltata a Milano è stata via Castelfidardo, adiacente all'Ospedale Fatebenefratelli, nel 1866, con uno strato di bitume spesso 3 cm. Decisivo fu il Piano Beruto varato nel 1884, che segnò l'inizio di una seria pianificazione stradale generale per la nostra città.