Chi ha inventato l'elettrone?

Domanda di: Soriana Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026
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L'elettrone è stato scoperto dal fisico britannico Joseph John Thomson nel 1897. Attraverso esperimenti sui raggi catodici con i tubi di Crookes, Thomson dimostrò che questi erano costituiti da particelle subatomiche cariche negativamente, molto più leggere degli atomi, che chiamò "corpuscoli" e in seguito elettroni.

Come e stato scoperto l'elettrone?

La scoperta di elettroni e protoni è avvenuta grazie a una serie di esperimenti sul comportamento dei gas rarefatti attraversati da corrente elettrica. A fine Ottocento, William Crookes effettuò esperimenti usando un tubo di vetro con due elettrodi metallici, il catodo e l'anodo.

Come Thomson ha scoperto l'elettrone?

L'esperimento di J.J. Thomson

L'esperimento fu realizzato con un tubo catodico evacuato in vetro, non troppo dissimile da quelli che si impiegano nei vecchi televisori, dove un pennello collimato di elettroni, emesso da un filamento incandescente, andava a colpire la parete opposta, creando un punto luminoso.

Perché si chiama elettrone?

ELETTRONE. Gli elettroni sono leptoni di carica negativa che orbitano attorno al nucleo dell'atomo. Il fisico del tardo XIX secolo George Stoney ideò il termine “elettrone” per descrivere ciò che in una lettera definì “la più significativa unità fondamentale dell'elettricità”.

Da chi fu scoperto l'elettrone?

Tradizionalmente la scoperta dell'elettrone e' attribuita al grande fisico inglese J.J. Thomson, premio Nobel per la fisica nel 1906, con la seguente motivazione: ".... in riconoscimento dei grandi meriti dei suoi studi teorici e sperimentali sulla conduzione dell'elettricita' nei gas".

Come è stato scoperto l'elettrone? (tratto da Chimica adesso)